Roberto Murgia su Forbes: le competenze emotivo-comportamentali come leva strategica per le decisioni aziendali
Nel numero 100 di Forbes Italia di febbraio è stata pubblicata un’intervista al nostro CEO Roberto Murgia dedicata al ruolo sempre più centrale delle competenze emotivo-comportamentali nei contesti professionali e decisionali. L’articolo approfondisce come la capacità di leggere le dinamiche relazionali, comprendere i comportamenti e interpretare correttamente le informazioni provenienti dagli interlocutori rappresenti oggi un fattore strategico per aziende e organizzazioni.
Dalla lettura dei comportamenti alla qualità delle decisioni
Uno dei temi centrali dell’intervista riguarda il legame tra analisi dei comportamenti e qualità dei processi decisionali. Comprendere ciò che accade nelle interazioni professionali — non solo a livello di contenuti espliciti, ma anche di segnali comportamentali ed emotivi — consente infatti di raccogliere informazioni più accurate e ridurre il rischio di valutazioni incomplete o distorte.
In contesti caratterizzati da elevata complessità e responsabilità, la capacità di interpretare correttamente le dinamiche relazionali diventa quindi una competenza determinante per manager, professionisti e figure decisionali.
Competenze trasversali per le funzioni aziendali
L’intervista evidenzia inoltre come queste competenze non riguardino un singolo ambito professionale, ma abbiano un impatto trasversale su diverse funzioni aziendali. Dalle aree commerciali e negoziali alle risorse umane, fino ai contesti legali e di procurement, la capacità di comprendere le dinamiche comportamentali degli interlocutori contribuisce a migliorare la qualità delle relazioni, delle trattative e dei processi di valutazione.
In questo scenario, le competenze emotivo-comportamentali non rappresentano più semplici soft skill accessorie, ma strumenti concreti in grado di incidere direttamente sulle performance organizzative e sulla gestione delle situazioni complesse.
Il ruolo della formazione esperienziale
All’interno dell’intervista viene inoltre sottolineato il valore della formazione esperienziale come strumento per trasformare queste competenze in abilità operative. Attraverso metodologie pratiche, simulazioni e attività di osservazione guidata, è possibile rendere immediatamente applicabili le conoscenze legate all’analisi dei comportamenti e alla gestione delle interazioni professionali, facilitando il trasferimento delle competenze nella quotidianità lavorativa.
È proprio su questa integrazione tra ricerca, applicazione pratica e sviluppo delle persone che si basa l’approccio di Delphi Ethica, realtà che da anni opera nei percorsi di alta formazione e consulenza rivolti a manager, aziende e istituzioni.
Un tema destinato a diventare sempre più centrale
L’intervista pubblicata su Forbes Italia evidenzia come, nei contesti professionali contemporanei, la capacità di comprendere le persone e interpretare correttamente le informazioni provenienti dalle relazioni stia assumendo un ruolo sempre più strategico. In un ambiente organizzativo caratterizzato da crescente complessità, incertezza e velocità decisionale, sviluppare competenze legate alla lettura dei comportamenti e alla gestione delle dinamiche relazionali rappresenta una leva fondamentale per migliorare l’efficacia delle decisioni e la qualità delle performance.
L’intervista completa è disponibile sul numero di febbraio di Forbes Italia e online sul sito della testata.

