Giampaolo Gioia

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Giampaolo Gioia

Dopo un lungo periodo nell’Arma dei Carabinieri, durante il quale ha maturato significative esperienze presso i Reparti Operativi, oggi ricopre il ruolo di Senior Security & Safety Advisor presso aziende e corporations multinazionali. Le attività di advisory alle quali si dedica Giampaolo sono orientate a supportare il ciclo decisionale dell’Organo di Governance in materia di:

 

  • Apporto tecnico-gestionale per la piena implementazione integrata della Policy Aziendale in materia di “Sicurezza”, con l’obiettivo di concorrere all’efficienza complessiva dell’organizzazione, ovvero

Analisi e comunicazione dei rischi di Security e di Safety insiti nella gestione d’impresa;

Modelli organizzativi e gestionali in materia di corporate Security e di Safety;

  • Competitive Intelligence, per la tutela del know-how aziendale rispetto a particolari forme concorrenziali e in supporto allo sviluppo della strategia d’impresa;
  • Analisi e valutazione del rischio a tutela della mobility aziendale (Travel Security & Crisis Management)
  • Corporate Intelligence per i processi e le attività di Travel Risk Management in aree geografiche “a rischio”;
  • Strutturazione della policy e dei processi di Crisis Management;
  • Governo “sistemico” del rischio d’impresa tramite la strutturazione di una “resilienza organizzativa” in materia di Corporate Criminal Liability, raccordando le specifiche afferenze della Security e della Safety;
  • Project Management riguardo la Formazione e la Specializzazione delle risorse umane al fine di raggiungere adeguati livelli in materia di situation & security awareness e di security & safety behavior, attraverso percorsi strutturati secondo un approccio di “coaching”;
  • Condizione di Audit (1a e 2a parte) riguardo i principali standard internazionali dei “Sistemi di Gestione”.

 

Giampaolo ha affinato le sue competenze e il proprio bagaglio professionale conseguendo:

 

  • Laurea triennale (doctorate) in “Corporate Security Management”
  • Master biennale in “Homeland Security & Intelligence Analysis”
  • Master in “Business Coaching”
  • Master breve in “Comunicazione e Marketing Management d’Impresa”

 

Frequentando i Master “professionali” in:

 

  • Gestione della Sicurezza
  • Diritto Internazionale e Conflitti Armati
  • Sicurezza & Intelligence
  • Criminologia

 

Ottenendo la specializzazione in:

 

  • Intelligence & Sicurezza: analisi e valutazione del rischio
  • Criminologia e Psicologia Investigativa
  • Gestione delle Emergenze da Rischio Terroristico
  • Sicurezza e Protezione NBCR (E)
  • Multidisciplinarietà del Terrorismo Internazionale e azioni di contrasto
  • Investigazioni e Intelligence

 

Riguardo l’elaborazione, la gestione ed il mantenimento del piano di security nelle Organizzazioni “complesse” individuate quali Infrastrutture Critiche, è certificato:

 

  • Port Facility Security Officer
  • Airline Security Director

 

Nel corso degli anni Giampaolo Gioia si è specializzato anche nella safety conseguendo l’abilitazione al ruolo di:

 

  • RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
  • Formatore per la Sicurezza
  • HSE Manager

 

 

 

E’ inoltre qualificato come Auditor nei seguenti ambiti:

 

  • “Esperto 231/01” (Corporate Criminal Liability)
  • ISO 45001: 2018 (Safety Management System)
  • ISO 37001: 2016 (Anti-Bribery Management System)
  • ISO 27001: 2013 (Information Security Management System)
  • ISO 22301: 2019 (Business Continuity Management System)

 

In tema di “governo del rischio d’impresa” Giampaolo Gioia persegue un modello “partecipato” della Sicurezza Aziendale, sviluppando specifiche fasi progettuali che contestualizzano le peculiarità delle istanze di Security e di Safety in rapporto alla business continuity. In tale prospettiva organizza la “Sicurezza Aziendale” in maniera integrata e interdipendente, in quanto presupposti essenziali per sviluppare una resilienza organizzativa nella gestione delle crisi e delle emergenze: fattori determinanti per la sostenibilità dell’impresa, poiché la “continuità operativa” rappresenta, di fatto, un valore aggiunto della strategia aziendale. Giampaolo adotta un modello manageriale “multidisciplinare” al fine di cogliere gli aspetti complementari tra le esigenze di Security e quelle di Safety: la pianificazione strategica è quindi orientata ad organizzare una governance sistemica del rischio d’impresa improntata alla massima proattività, soprattutto in considerazione dei fattori di convergenza tra le “problematiche” in materia di Security e di Safety.

 

Dal 2007 Giampaolo Gioia ha maturato una solida esperienza nel campo della Formazione strutturando e gestendo:

 

Protocolli di selezione e di specializzazione rivolti:

 

  • Ai professionisti della Sicurezza Privata

– Team di Sicurezza e Protezione Personale Ravvicinata

– Executive Protection Programme (suddiviso in 3 moduli)

– Guida Protettiva/Difensiva (Antisequestro-Antirapina)

 

– Ai coordinatori della Security Aziendale presso le sedi estere

– Security Aziendale “Preventiva”

– Security Aziendale “High Risk”

– Il Piano di Evacuazione da “area di crisi”

 

– Agli operatori della Security Aziendale e alle Guardie Particolari Giurate

– L’attività “Antitaccheggio”

– La Security in Hotel

– Le finalità in materia di Security e di Safety nell’organizzazione e nella gestione di eventi e       manifestazioni in luoghi pubblici o aperti al pubblico

– La Vigilanza delle Infrastrutture

– La Sicurezza Anticrimine e Antiattentato nelle Infrastrutture Critiche

– Antiterrorismo e procedure di emergenza in ambito Security e Safety

 

Programmi di Alta Formazione dedicati:

 

  • Ai Corporate Security Advisors
  • Ai Professionisti delle Investigazioni Private

 

Progetti di Formazione in materia di “Security Aziendale” per conto di Organizzazioni connotate da media e alta complessità:

 

  • A livello monobusiness (PMI – Aziende)
  • A livello multibusiness (Gruppi Aziendali – Multinazionali)

 

 

 

 

Programmi di sensibilizzazione, finalizzati all’informazione sulla “Sicurezza Personale” afferente gli aspetti emotivi-comportamentali nei confronti dei rischi e delle minacce (situation awareness & security behavior), rivolti al personale aziendale “espatriato” o in “trasferta” (Policy in materia di Travel Security) ovvero:

 

  • Middle & Top Management
  • Dipendenti e collaboratori esterni
  • Maestranze

 

Giampaolo Gioia ha sviluppato una particolare expertise per quanto concerne la pianificazione e la gestione di progetti e attività di Security Risk Management in Paesi “a rischio”, per conto di realtà aziendali con una forte vocazione extradomestica in materia di delocalizzazione del business.

 

Giampaolo è accreditato presso BUREAU VERITAS ITALIA S.p.A. quale Senior Security Advisor e coinvolto in due attività specialistiche:

 

  • AUDIT in materia di Corporate Security
  • CONSULTING per la strutturazione e il coordinamento di progetti in materia di Travel Security & Crisis Management

 

In questi ambiti, Giampaolo Gioia è impegnato a trasporre nella pratica professionale la visione geostrategica della Security “high risk” e a porla in relazione alle problematiche ed ai rischi derivanti dalla globalizzazione dei mercati e dalla complessità delle minacce, sempre più contraddistinte da particolari trend evolutivi da renderle “asimmetriche” e “non convenzionali”.

 

Giampaolo Gioia ha partecipato a diversi “tavoli progettuali” condivisi con professionisti israeliani, britannici, francesi e spagnoli; attualmente è inserito in gruppi di “studio e analisi” afferenti specifici ambiti della Security Aziendale e della Corporate Intelligence.

 

In Delphi-Ethica Giampaolo Gioia, oltre a fornire il suo contributo nello sviluppo di consulenze, cura la strutturazione dei programmi di Alta Formazione e di Specializzazione, incluse la redazione dei testi e le docenze in presenza, riguardo i seguenti ambiti:

 

CORPORATE SECURITY

 

Programmi di Alta Formazione organizzati in forma “ibrida” (“distance learning” e in presenza) sul modello di Master “professionali”

 

COMPETITIVE INTELLIGENCE E STRATEGIA AZIENDALE

(Rivolto allo staff aziendale del Marketing Strategico e della Security, ai liberi professionisti)

 

Articolato in 5 mesi di studio, comprese le lezioni “in presenza” (armonizzate al programma e ciascuna della durata di una giornata)

 

Il piano di studio è sviluppato per organizzare la Competitive Intelligence quale attività di supporto alla strategia aziendale attraverso attività informative e analitiche che forniscano:

 

  • un dimensionamento e una rilevanza del rischio d’impresa
  • il profilo di rischio in relazione all’arena competitiva
  • i flussi destinati all’Organo di Governance e al Comitato Controllo Rischi in grado di monitorare l’evoluzione dei rischi
  • la garanzia di tempestività, affidabilità e coerenza delle analisi
  • la collocazione dell’impresa in una “prospettiva” coerente con la strategia competitiva.

 

PREVENTION FRAUD & RISK MANAGEMENT

(Rivolto allo staff della Security Aziendale e dell’Internal Audit, ai liberi professionisti)

 

Articolato in 5 mesi di studio, comprese le lezioni “in presenza” (armonizzate al programma e ciascuna della durata di una giornata)

 

Osserva la frode attraverso un’analisi su due livelli complementari:

 

  • prevention, con lo scopo di identificare un valido strumento di individuazione dei “comportamenti” scorretti;
  • risk management, per riscontare nel modello del sistema dei controlli interni tutti gli aspetti organizzativi necessari.

 

L’aspetto complementare è l’accostamento del modello del sistema dei controlli interni alla realtà delle frodi: l’approccio è quindi multidisciplinare, ponendo una particolare enfasi sul nesso di causa-effetto poiché le frodi rappresentano una diretta conseguenza della mancanza o delle imperfezioni di una struttura di controllo.

I moduli tematici del programma di studio sono, infatti, orientati a tracciare una linea di connessione tra gli ambiti multidisciplinari entro i quali va analizzato l’universo della frode.

 

Nell’ipotesi che possano insorgere specifiche necessità, entrambi i programmi sono sintetizzabili in percorsi organizzati “in presenza” presso la nostra struttura o presso la sede aziendale

 

  • Competitive Intelligence e Strategia Aziendale (durata 3 giorni, per un totale complessivo di 24 ore)
  • Prevention Fraud & Risk Management (durata 3 giorni, per un totale complessivo di 24 ore)

 

 

Specializzazione in CORPORATE CRIMINAL LIABILITY

(Rivolta allo staff della Security Aziendale e a quello dell’Internal Audit)

 

Organizzato “in presenza”

 

Affronta la compliance nella prevenzione e nella gestione dei rischi in grado di ledere, o mettere a repentaglio, il patrimonio aziendale nella sua accezione più ampia.

Indirizza l’analisi alle interazioni tra criminalità economica e modelli organizzativi come strumento di prevenzione, contrasto e controllo sul piano della conduzione imprenditoriale e delle attività ad essa correlate, in un percorso che affronta la sicurezza aziendale con un approccio organizzativo e multidisciplinare ove le teorie socio-criminologiche sono integrate a quelle di gestione aziendale e di organizzazione d’impresa, in relazione agli aspetti normativi e agli standard tecnici di riferimento.

Il nostro progetto di Corporate Criminal Liability, superando la tradizionale accezione di conformità alle singole norme e a regolamenti, si propone per migliorare l’assetto organizzativo e di governance e per rafforzare i presidi di compliance in un’ottica innovativa: integrare i presidi di governo d’impresa con quelli della compliance in maniera da costituire un sistema unico, considerando l’impatto trasversale dei rischi a cui le imprese sono esposte. L’attenzione è pertanto concentrata sui seguenti focus:

 

  • L’analisi dei rischi per lo sviluppo di politiche e azioni di management in chiave preventiva
  • Le interazioni con il Modello 231 e la recente pubblicazione della Norma ISO 37301:2021 (Compliance Management System – Requirements with guidance for use)
  • Raccordare efficacemente presidi, procedure, organi di controllo e flussi informativi, evitando sovrapposizioni e reciproche interferenze
  • Adottare una visione di compliance basata su scambi informativi tra diverse funzioni, organi aziendali, differenti normative e sistemi di gestione.

 

Corporate Criminal Liability è un percorso che affronta il tema della sicurezza attraverso l’analisi di tre fattispecie, presenti sia all’interno che all’esterno del perimetro aziendale, relazionando il comportamento umano allo spazio di vita ed alla persona, proponendo l’esistenza di un legame tra le dinamiche organizzative, il clima e la tutela degli asset dell’impresa; pertanto:

 

  • La prevenzione e la gestione del rischio frode
  • La prevenzione dal rischio di infiltrazione mafiosa nei processi dell’impresa
  • Il whistleblowing

 

 

Programma di Specializzazione in TERRORISM RISK INCIDENT PREVENTION (TRIP)

(Rivolto al Security Manager, all’RSPP, al Responsabile della Struttura)

 

Organizzato “in presenza” è riferito

 

Ai contesti lavorativi caratterizzati dalla “grande affluenza”, ovvero:

 

  • Centri Commerciali
  • Parchi tematici di divertimento
  • Hotel / Resort
  • Porti Turistici
  • Musei

 

Contraddistinti da un’esposizione intrinseca allo specifico rischio, quindi:

 

  • Siti Industriali e Stabilimenti a rischio di “incidente rilevante”
  • Aziende

 

Il programma TRIP affronta il rischio terrorismo attraverso un approccio multidisciplinare, considerando diverse materie cooperanti: l’analisi del rischio, l’analisi di scenario, la definizione di un piano di mitigazione del rischio, la resilienza nella gestione di una crisi, ovvero:

 

  • Ricalcare le disposizioni contenute nel D.Lgs. 81/08, nel D.Lgs. 231/01 e lo schema definito dallo standard internazionale ISO 31000:2018, per assistere un’Organizzazione nella definizione di un processo logico e strutturato di gestione del rischio terrorismo

 

  • Strutturare una conoscenza informata e consapevole dei livelli di incertezza che gli eventi e le circostanze derivanti dal rischio terrorismo possono avere sul raggiungimento degli obiettivi di un’Organizzazione e, conseguentemente, proporre le decisioni strategiche/organizzative/operative più opportune ed efficienti

 

  • Sviluppare una gestione della sicurezza interdipendente (Security-Safety-Emergency) fondata sulla centralità delle risorse umane dell’Organizzazione, sia nelle fasi preventive e sia nella gestione delle situazioni «avverse» che potrebbero determinarsi.

 

TERRORISM RISK INCIDENT PREVENTION è stato accreditato dalla Regione Lombardia quale programma “finanziato” attraverso i fondi interprofessionali ai quali aderiscono le aziende.

 

 

Programmi di Formazione e Informazione per i dipendenti sui rischi di natura criminosa

 

Organizzati “in presenza”

 

SITUATION & SECURITY AWARENESS – SECURITY BEHAVIOR

Strutturati secondo un approccio di security coaching, promuovono una cultura della sicurezza aziendale “consapevole” e “responsabile” nell’affrontare i rischi di natura criminosa. La Formazione e l’Informazione sono quindi intese come forme di comunicazione dei rischi criminosi per accrescerne le conoscenze, rispetto ai comportamenti che ciascun dipendente dovrà essere disposto ad assumersi per garantire una idonea cornice preventiva della sicurezza in azienda.

 

 

CORPORATE SAFETY

 

Programmi di Formazione sulla prevenzione contro le molestie e la violenza, anche di natura sessuale, sui luoghi di lavoro (Legge n. 4 del 15 gennaio 2021)

 

Organizzati “in presenza”

 

Rivolti al Security Manager e all’RSPP

Orientati a definire le violenze sul lavoro e le loro categorie in ottica manageriale, quindi:

 

  • conoscere le potenziali conseguenze dell’evento traumatico sulla salute dei dipendenti e le modalità per prevenirle e gestirle
  • strutturare il processo di valutazione dei rischi applicato alle violenze, sia di origine interna e sia da “terze parti”
  • identificare i fattori di pericolo e i gruppi esposti alla violenza di origine interna e a quella di “terze parti”
  • condurre una valutazione del rischio di violenze nel contesto lavorativo specifico e redigere la policy aziendale
  • individuare azioni di prevenzione primaria, secondaria e terziaria per la mitigazione dei rischi di violenze sui luoghi di lavoro

 

Rivolti ai dipendenti

Strutturati secondo un approccio di coaching per conformare la consapevolezza in materia di sicurezza personale e riguardo all’esposizione di molestie e violenze sul luogo di lavoro. Il coaching viene utilizzato soprattutto per comunicare la policy aziendale.

 

Programmi di Specializzazione in materia di Safety Risk Management

 

Organizzati “in presenza”

 

Rivolti all’RSPP e ai membri del suo staff (ASPP)

Finalizzati a:

 

  • considerare e trattare il rischio attraverso modelli di organizzazione
  • comprendere i contenuti della Norma ISO 31000:2018 per approcciare il tema del risk management
  • impostare un sistema di safety risk management in funzione della Norma ISO 45001:2018 ed i suoi aspetti innovativi, comprendendo le modalità di integrazione con eventuali Sistemi già implementati secondo lo Standard OHSAS 18001

 

Stesura e aggiornamento di documentazione tecnica

 

Manuale Tecnico

Il Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro: ISO 45001:2018

Strutturato per l’adozione, la certificazione e la migrazione secondo la logica integrata promossa dalle Norme ISO 9001:2015, 31000:2018, 45001:2018, il D.Lgs. 81/08 e il D.Lgs. 231/01.

 

 

INVESTIGAZIONI PRIVATE

 

Programma di Specializzazione rivolto ai professionisti delle Investigazioni Private

 

Organizzato “in presenza”, affronta le seguenti tematiche:

 

  • Tecniche e Procedure di O.C.P. (Osservazione, Controllo, Pedinamento)
  • l’Investigatore Privato: competenze tecnico-professionali in base al D.M. del 1 dicembre 2010 n. 269
  • l’Intelligence applicata alle investigazioni private
  • le “Investigazioni Difensive” e “Preventive”
  • Criminologia Investigativa applicata alle “Investigazioni Difensive”

 


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